Mi hanno perquisito giù sotto al ponte, mi hanno perfino fatto togliere i pantaloni e sono rimasto in mutande e poi mi hanno rilasciato senza motivi concreti.
Sono un Uomo tra 30 ai 39 di cittadinanza italiana (afro Italiano)
Uomo.
Vicino a Como ed ero in direzione di Lugano quindi dall'Italia, per arrivare in Svizzera, dalla parte italiana, ed ero ancora in Italia, e all'altezza di Como c'era questa autostrada, ho visto in lontananza come le pattuglie no? Tipo 2 o 3 poliziotti che fermavano e poi facevano passare. Ma nel senso c'erano almeno penso 7 auto prima di me e che son passate tutte no? Sapevo che poco prima c'era stato un concerto, o qualcosa del genere da quelle parti lì. Però tieni in conto che io non bevo proprio da sempre. Quindi non sono mai in ansia quando guido. Cioè l'unica ansia che ho è proprio quella del fatto che, sai, essendo nero, ti fermano comunque, magari fanno domande e cose. Va bene, sarà stata l'una di notte e io avevo l'appartamento a Lugano, quindi dovevo per forza far la strada lì. E niente, arriva il mio turno e ci sono penso 2 auto prima della mia. Ho visto che fatto il faro tipo sul per vedere meglio chi era dentro. E tieni conto che ho avuto tempo 7 o 8 vetture 1ª della mia. Quindi io per 7 o 8 volte ho visto come hanno fatto. Si avvicinano, chiedono, ok, e il tipo passa. Si avvicinano, chiedono e il tipo passa. Quando è arrivato il mio turno mi ha chiesto insomma, dov'ero, diretto? Però ho visto che ha fatto un passo indietro, ha riguardato la macchina e poi chiamato un collega. Mentre io stavo rispondendo ha chiamato un collega. Il collega si è messo automaticamente dall'altra parte con la luce a guardare dentro, dalla parte del passeggero e i sedili dietro sai se ci fosse qualcos'altro. Poi mentre gli parlo così e rispondo alle sue domande perché mi aveva chiesto dove dovevo andare, ma vedo che si agita, no? Da solo. Io non ho parlato con un tono diverso né in modo diverso, gli ho semplicemente detto "Si guardi, sto andando a Lugano, perché vivo lì ho la casa li", e mi fa: "Cosa fa? nel senso di lavoro?" e vedo che fa un passo indietro, ancora con questa cazzo di radio, scusami il termine, e chiama un altro collega. giuro, a un certo punto arriva un'auto in controsenso, quindi direzione opposta alla mia, una vettura della polizia, inchioda davanti a me e mi dice: "Guardi dobbiamo portarla nella parte sotto il ponte, per fare un controllo". Non c'è stata alcuna spiegazione. E il primo mi dice: "Guarda ne parliamo dopo" e gli ho detto : "Mi deve dare una spiegazione" e lui: " No adesso deve seguirci". E addirittura io faccio per scendere dall'auto e il primo mi dice: "No, no, no stia nell'auto!" el'altro invece: "No, no, deve scendere, perche' sale con noi" e quindi ho chiesto: "Ma cosa sta succedendo?" Pero' non ero per niente agitato perche' nella mia testa pensavo che questi erano dei … e probabilmente stavano facendo un errore fuori di testa o volevano farmi passare una strada un po' così. Quindi io ancora tranquillo, scendo dalla mia auto, salgo nella loro vettura, una signora, cioè una poliziotta dietro con me, con un altro poliziotto, uno davanti seduto al passeggero destro e uno che guida. Mi portano giusto di sotto, sotto l'autostrada; uscendo, mettono la macchina nel tendone, guardano cose. Io mi metto lì, braccia incrociate, e guardo. E arriva il poliziotto, quello che viene a fare la parte del buono, no? e mi dice: "Di dove sei? Cosa fai nella vita?" Io faccio: "Guardi, non ho tempo per parlare della mia vita, non ha senso quello che state facendo" e mi fa: "Guarda, abbi pazienza, si sono confusi, probabilmente c'è una vettura molto simile alla tua" e io gli faccio: "Non è questa, e' di noleggio quella che prendo sempre avete I miei documenti, sono italiano non ho mai avuto nulla sulla fedina penale, forse avro' lanciato un petardo in piazza Montichiari quando avevo 13 anni, ma non avete nulla su di me e potete pure controllare non vivo in Italia da 12 anni quindi non capisco". E lui: "No guarda, non è quello e' che la vettura…" Ma io continuavo a fissare tutto il tempo quel primo poliziotto perché ho proprio avuto il sentimento nella mia pelle, capito, che avesse qualcosa proprio nei miei confronti e non gli ho detto niente, sai che alcuni cercano di fare I gradassi e cercano di provocati per avere una scusa. Però io gli avevo solamente detto: "Guardi, vado a Lugano perché ho l'appartamento lì". Intanto stavano guardando dentro la macchina, aprono il baule e trovano solo il mio ricambio. Non trovando niente poi, il primo poliziotto mi ha guardato male e non mi ha detto niente, non ha nemmeno chiesto scusa, mentre il poliziotto che faceva la parte del buono si e' scusato per avermi fatto perdere tempo e che era semplicemente un controllo perche' la vettura corrispondeva a un auto che sospettavano che fosse stata utilizzata per una rapina. Io poi gli ho chiesto di darmi delle prove rispetto a questo sospetto e il poliziotto mi ha detto di lasciar perdere che era una perdita di tempo. Tutte cazzate, questo qui ha deciso di rompermi I coglioni e hanno inventato queste scuse. Per me era palese il motivo del fermo.
Questa mi è rimasta impressa in mente perché e' successa un'anno o un'anno e mezzo fa. Poi, per dirti, altre ne sono successe quando eravamo più giovani, ma mai come questa volta. In un'altra situazione ero con … anni fa e stavamo tornando una sera da Padenghe per tornare a casa e ci hanno fermato subito e non hanno chiesto i documenti al nostro amico che guidava, se non alla fine, ma subito a me e a … che eravamo neri.
Allora quelli di quelli, come si dice, quelli di Padenghe erano sicuro polizia locale cioè ma non ho capito che erano carabinieri l'auto blu no? L'auto blu con la striscia con la striscia rossa sono carabinieri?
Quelli invece lì a Como forse erano della polizia normale, essere la polizia di stato.
Sono stato controllato perche' probabilmente rientro nel loro color palette che va controllato.
Per quello di Como non mi hanno detto neanche perché mi ha fermato, ma l'altro lì sotto il ponte che la vettura, era una vettura che secondo loro risultava essere stata utilizzata prima per un furto. Però io noleggio l'auto quando scendo in Italia.
Però non ha senso il loro ragionamento, perche' non e' che la stessa persona noleggia la stessa auto tempo dopo. Non ha senso quella motivazione per me. In quel caso dovevano andare a controllare la vettura dal noleggiatore e quando ho chiesto delle prove mi hanno detto che sarebbe stata una perdita di tempo. E quindi per me, il motivo puoi dire che e' perché sono nero probabilmente. Il motivo sa che lui nel suo cuore, ma solo che è stato probabilmente perché non rientro nella categoria di quelli che stanno semplicemente tornando a casa.
Mi hanno perquisito giù sotto al ponte, mi hanno perfino fatto togliere i pantaloni e sono rimasto in mutande. E mi hanno perquisito la macchina.
Penso che per quanto riguarda le forze dell'ordine, oggi magari e' diverso da tempo fa, anche perché adesso ci sono i social media. E ci deve essere un cambiamento da loro modo di pensare e agire partendo da come vengono formati. Io non ho mai avuto fiducia nelle istituzioni.